MCS

Troverete:
  1. la definizione e tabellazione
  2. la situazione in Italia
  3. la situazione internazionale
  4. le linee guida per la diagnosi l ospedalizzazione
  5. gli studi
  6. le terapie e analisi
  7. i medici
  8. le associazioni
  9. alcuni gruppi su facebook

LINEE GUIDA MCS REGIONE LAZIO DESTINATE AI MEDICI

Tratto dal sito di  AMICA 

La Sensibilità Chimica Multipla è una patologia che si sviluppa in seguito ad un’esposizione acuta o cronica a sostanze tossiche che producono una sensibilizzazione a più sostanze chimiche. In pratica il malato presenta diversi sintomi se esposto a tali sostanze, anche se in piccolissime quantità subtossiche, ritenute del tutto innocue per la popolazione generale.
L'ipotesi più accreditata della causa della MCS è una ridotta capacità di metabolizzazione delle sostanze xenobiotiche a causa di una carenza genetica o della rottura dei meccanismi enzimatici di metabolizzazione a seguito della esposizione tossica.
Le sostanze che più comunemente inducono le reazioni sono profumi, prodotti per l'igiene personale, detersivi, deodoranti ambientali, ammorbidenti, insetticidi, erbicidi, solventi, smog e fumi industriali, sgasamento delle materie plastiche, farmaci, ecc.
I sintomi variano da rinite, asma, dermatite, mal di testa, irregolarità cardiocircolatoria, disturbi digestivi, stanchezza cronica, dolori articolari e muscolari, disturbi uditivi e della vista, ecc. All’inizio i sintomi compaiono a seguito della esposizione e scompaiono evitando le stesse. Con il progredire della malattia i sintomi si cronicizzano con uno stato infiammatorio generale che produce un danno organico irreversibile (ictus, infarto, cancro, patologie autoimmunitarie, Sclerosi Multipla, artrite reumatoide, Parkinson, ecc.).

      La MCS - inserita nell'aggiornamento tedesco dell'International Code of Disease (IDC l0-GM), sotto il codice T 78.4., ed è classificata nell'elenco delle invalidità motorie del Ministero del Welfare Tedesco, mentre, dal 2005, grazie al lavoro dell'Agenzia per la Protezione Ambientale Europea, la Sensibilità Chimica è entrata a far parte delle patologie emergenti dovute appunto all'esposizione quotidiana ad agenti chimici. Fonte Parlamento Europeo:  http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&reference=P6-TA-2008-0410&language=IT&ring=A6-2008-0260    

Dove e' riconosciuta? La MCS è riconosciuta come malattia negli Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone e e, a livello europeo, Germania, Austria e Danimarca. Le percentuali di individui chimicamente sensibili sale al 30% nei reduci della Prima Guerra del Golfo.

Per quanto riguarda  il riconoscimento, la regione Lazio ha gia’approvato le linee guida regionali concernenti la Sensibilità Chimica Multipla (MCS), che si basano sui criteri di consenso per la diagnosi pubblicati nel 1999, adottando un preciso protocollo di ospedalizzazione,  cosa che  dovrebbe avvenire anche a livello nazionale.

http://www.europadellaliberta.it/2010/07/12/mcs-la-regione-lazio-riconosce-la-sensibilita-chimica-gli-ammalati-escono-dall%E2%80%99ombra-in-cui-li-ha-ghettizzati-la-sanita-pubblica/ 

           Inoltre
Fonte: Eco di Torino  
Mi Manda Raitre: Ministro Fazio su riconoscimento della MCS come malattia 08 / 05 / 2010 – “Il ministro Fazio si impegna a mettere sul tavolo la questione del riconoscimento della MCS come malattia. Nel frattempo ci impegneremo fin da ora a garantire l’assistenza sanitaria pubblica a chi ne è colpito”. Lo ha detto durante la puntata del 7 maggio di Mi Manda Raitre Filippo Palumbo, capo dipartimento del ministero della Salute intervenuto in trasmissione per conto del ministro per parlare di questa malattia quasi sconosciuta, ma che colpisce il 2% della popolazione dei paesi industrializzati e necessita di terapie molto costose attualmente non coperte dall’assistenza sanitaria

Studi epidemiologici  Uno dei più importanti studi epidemiologici, condotto nel 2005 da Caress e Steinmann nello Stato della Georgia (USA), ha evidenziato una forte sovrapposizione tra la MCS e l’asma.  In Italia la MCS è inserita, nelle “LINEE GUIDA PER LA TUTELA E LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI CONFINATI” – dell’accordo del 27.09.2001 tra il Ministero della Salute, Regioni e le province autonome, come condizione di particolare sensibilità ad agenti chimici e ambientali a concentrazioni generalmente tollerate dalla maggioranza dei soggetti. Riguardo gli studi epidemiologici, il Ministero della Salute della Danimarca ha aperto un osservatorio sulla MCS stimando in 50.000 il numero delle persone sensibili alle sostanze chimiche presenti in prodotti d’uso comune: ovvero il 10% della popolazione è suscettibile a tali prodotti d'uso comune con una minima percentuale resa invalida da tale condizione.Nel 2002 l’Agenzia per la Protezione Ambientale Danese aveva pubblicato un rapporto sulla MCS visibile in inglese su: www.mst.dk/udgiv/Pubblications/2005/87-7614-548-4/html/defauld_eng.htm Nel gennaio 2005 è stato inaugurato dal ministro dell’Ambiente Hedegaard nell’Ospedale Generale Gentofte Amtssygehus il Centro di ricerca sulla MCS che ha il compito di lavorare per 3 anni sulle cause e sugli effetti di tale patologia. Il sito del centro è: www.mcsvidencenter.dk. Le statistiche USA indicano che il 15% della popolazione americana soffre di una qualche sensibilità chimica e che l’1,5-3% abbia MCS grave In Italia non solo 4000 come riporta una dichiarazione del Centro per le Malattie Rare dell'ISS all'ANSA nel 2004. Inoltre dagli  studi epidemiologici in Australia. http://sacfs.asn.au/download/Fitzgerald%202008%20EHJ8(3).pdf   In Italia sono solo 4000 i casi in stimati  dal Centro per le Malattie Rare dell'ISS e riferiti all'ANSA nel 2004, ma per conoscere il numero dei reali dei malati   è necessario che si effettui uno studio epidemiologico ufficiale.

LA  SITUAZIONE  REALE  DEI  MALATI  IN  ITALIA
I malati al primo stadio della malattia tentano di conservare il lavoro contando sulla propria capacità di sopportazione in mancanza di leggi in materia che tutelino l’ambiente lavorativo soprattutto dalla invasione delle fragranze indossate dai colleghi, ma così spesso la malattia si aggrava e si arriva al licenziamento. Alcuni malati riescono a farsi adattare un ufficio,  farsi cambiare mansioni o ottenere il telelavoro.


LA  SITUAZIONE  INTERNAZIONALE
La Germania è stato il primo paese europeo a riconoscere la MCS nel 2001, inserendola nella Classificazione Internazionale delle Malattie ICD-10. Si stima che ne siano affetti circa un milione di tedeschi.
Lo scorso anno il Ministero della Salute della Danimarca http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=11&sa=35&art=268 ha aperto un osservatorio sulla MCS stimando in 50.000 il numero delle persone sensibili alle sostanze chimiche presenti in prodotti d’uso comune ovvero il 10% della popolazione è suscettibile a tali prodotti d'uso comune con una minima percentuale resa invalida da tale condizione.
Poiché statistiche USA indicano che il 15% della popolazione americana soffre di una qualche sensibilità chimica e che l’1,5-3% abbia MCS grave, è facile supporre che in Italia i malati (inconsapevoli) possano essere oltre 50.000 e non solo 4000 come riporta una dichiarazione del Centro per le Malattie Rare dell'ISS all'ANSA nel 2004.
Negli USA la MCS è riconosciuta come patologia invalidante, a diversi gradi, dalla legge American Disability Act, dalle leggi di urbinizzazioni www.infoamica.it/articolo.asp e di edilizia pubblica, dalla Agenzia per la Protezione Ambientale, dal
Governo e dai Tribunali Federali, statali e locali. Lo stesso avviene anche in Canada.

Le linee guida per i mediciConsenso 1999 (italiano)

Protocollo di ospedalizzazione Mercy
Medical (italiano)


Guidelines for South Australian hospital (inglese)

Protocollo per MCS negli ospedali in Canada:(inglese)

GLI STUDI
Biological definition of multiple chemical sensitivity from redox state and cytokine profiling and not from polymorphisms of xenobiotic-metabolizing enzymes.De Luca C, Scordo MG, Cesareo E, Pastore S, Mariani S, Maiani G, Stancato A, Loreti B, Valacchi G, Lubrano C, Raskovic D, De Padova L, Genovesi G, Korkina LG.Laboratory of Tissue Engineering & Skin Pathophysiology, Dermatology Institute (IDI IRCCS), Rome, Italy.

Abstract
BACKGROUND: Multiple chemical sensitivity (MCS) is a poorly clinically and biologically defined environment-associated syndrome. Although dysfunctions of phase I/phase II metabolizing enzymes and redox imbalance have been hypothesized, corresponding genetic and metabolic parameters in MCS have not been systematically examined.

OBJECTIVES: We sought for genetic, immunological, and metabolic markers in MCS.

METHODS: We genotyped patients with diagnosis of MCS, suspected MCS and Italian healthy controls for allelic variants of cytochrome P450 isoforms (CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6, and CYP3A5), UDP-glucuronosyl transferase (UGT1A1), and glutathione S-transferases (GSTP1, GSTM1, and GSTT1). Erythrocyte membrane fatty acids, antioxidant (catalase, superoxide dismutase (SOD)) and glutathione metabolizing (GST, glutathione peroxidase (Gpx)) enzymes, whole blood chemiluminescence, total antioxidant capacity, levels of nitrites/nitrates, glutathione, HNE-protein adducts, and a wide spectrum of cytokines in the plasma were determined.

RESULTS: Allele and genotype frequencies of CYPs, UGT, GSTM, GSTT, and GSTP were similar in the Italian MCS patients and in the control populations. The activities of erythrocyte catalase and GST were lower, whereas Gpx was higher than normal. Both reduced and oxidised glutathione were decreased, whereas nitrites/nitrates were increased in the MCS groups. The MCS fatty acid profile was shifted to saturated compartment and IFNgamma, IL-8, IL-10, MCP-1, PDGFbb, and VEGF were increased.

CONCLUSIONS: Altered redox and cytokine patterns suggest inhibition of expression/activity of metabolizing and antioxidant enzymes in MCS. Metabolic parameters indicating accelerated lipid oxidation, increased nitric oxide production and glutathione depletion in combination with increased plasma inflammatory cytokines should be considered in biological definition and diagnosis of MCS.





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PMID: 20430047 [PubMed - as supplied by publisher]

Sensibilità chimica Multipla: Meccanismi tossicologici e di sensibilizzazione: http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=11&sa=32&art=723

Sensibilità Chimica Multipla: Meccanismi Tossicologici e di Sensibilizzazione

Martin L. Pall
Professore Emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base,
Washington State University e Direttore della Ricerca del The Tenth Paradigm Research Group
638 NE 41st Ave. Portland, OR 97232-3312 USA - 503-232-3883
martin_pall@wsu.edu

Traduzione di Francesca Romana Orlando per A.M.I.C.A.
Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (
www.infoamica.it)
AbstractVengono riportate sette classi di sostanze chimiche in grado di scatenare la Sensibilità Chimica Multipla (MCS), ognuna delle quali, seguendo uno specifico schema, produce indirettamente un aumento dell'attività del NMDA nel corpo dei mammiferi. Le risposte tossiche a queste sette classi sono diminuite con l’assunzione di antagonisti del NMDA, dimostrando il ruolo importante del NMDA nelle azioni tossiche di queste sostanze. L’azione al pari di tossine di queste sostanze chimiche è stata confermata in casi iniziali di MCS dalle prove genetiche secondo le quali sei geni, che influenzano il metabolismo di queste sostanze chimiche, sono tutti coinvolti nella predisposizione alla MCS. È probabile che sostanze chimiche agiscano lungo gli stessi schemi quando conducono ad un aumento dell'attività di NMDA e provocano risposte di sensibilità in pazienti con MCS.
Si pensa che la natura cronica della MCS ed anche delle malattie multisistemiche correlate sia prodotta dal circolo vizioso biochimico NO/ONOO, che è innescato da vari fattori di stress che aumentano i livelli di ossido nitrico e di perossinitrito (alcuni, ma non tutti, agiscono attraverso la stimolazione del NMDA).  Il circolo NO/ONOO è basato su meccanismi individuali ben documentati. L'interazione di questo circolo con altri meccanismi della MCS già dimostrati, come la sensibilizzazione neuronale e l’infiammazione neurogenica, rivela molte delle proprietà della MCS prima non spiegate. L’intero meccanismo è sostenuto anche da correlazioni fisiologiche riscontrate nella MCS e nelle malattie multisistemiche correlate, ovvero da risposte obiettivamente misurabili a bassi livelli di esposizione chimica nei malati di MCS e da molti studi evidenti su modelli animali con MCS, nonché dall’evidenza derivante dalle prove terapeutiche nelle malattie correlate alla MCS. Alcuni hanno affermato che la MCS è una malattia psichica, ma questa opinione è completamente incoerente con questi diversi dati sulla MCS e sulle malattie correlate; la letteratura che sostiene l’origine psichiatrica della MCS è profondamente imprecisa.  
Due rari fattori che possono essere usati come test per un’origine psichiatrica della malattia, inoltre, conducono entrambi alla negazione di tale ipotesi. Sebbene il meccanismo del circolo NO/ONOO per la MCS sia comprovato da molte osservazioni, ci sono anche diverse aree di conoscenza che richiedono ulteriori studi.
Parole  chiave: Perossinitrito; stress ossidativo; eccitotossicità (eccesso di stimolazione); disfunzioni del mitocondrio; potenziamento a lungo termine; sindrome da fatica cronica o encefalomielite  mialgica; fibromialgia
Sensibilità Chimica Multipla dal punto di vista delle proprietà fisiologiche e genetiche in popolazioni umane interessate da stress chimico: http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=11&sa=32&art=125
MCS la letteratura che la considera organica: http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=11&sa=35&art=298
La ricerca spiega che la MCS è una malattia fisica: http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=11&sa=32&art=613



TERAPIE  PER  LA  MCSL’ospedale con la maggiore esperienza in questo settore è l’Environmental Health Center di Dallas, fondato e diretto dal dott. W.J. Rea che ha un’esperienza su più di 30.000 casi.
Le terapie offerte in questo centro sono state prese ad esempio da numerosi altri ospedali di medicina ambientale in tutto il mondo. Queste sono:

L'emergenza primaria, oltre ad un centro nazionale per la diagnosi e la cura (gestito da medici senza conflitti di interessi con l'industria chimica o assicurazioni), è l'edilizia pubblica specifica per MCS, in quanto molti si trovano a perdere il lavoro con enormi problemi nel cercare una casa dove sopravvivere al meglio. Una casa sana è la prima terapia della MCS.
· Evitamento, cioè alloggio in Unità Ambientale Controllata.
· Istruzione all’evitamento per bonificare l’ambiente di vita e di lavoro (l’esempio di riferimento è il Protocollo Ambientale della dott.ssa G. Ziem).
·  Alimentazione biologica e dieta rotatoria.
·  Terapia del calore (sauna specifica per MCS).
·  Flebo per sopperire alle carenze nutrizionali.
. Rimozione chirurgica di eventuali protesi in materiale non tollerato con protocollo
speciale.
I medici di famiglia sono del tutto impreparati a trattare e a riconoscere i malati di MCS. In caso di necessità, né la Guardia Medica né il Pronto Soccorso sanno offrire alcun aiuto specifico per MCS, anzi le terapie standard possono essere dannose per il malato. Nella maggior parte dei casi il malato non riesce neanche ad entrare in un ambulatorio o in un ospedale. Basterebbe che gli ospedali adottassero un protocollo di ospedalizzazione e di Pronto Soccorso come quello del Mercy Medical Center di New York www.infoamica.it/articolo.aspI malati allo stadio avanzato di MCS vivono isolati nella propria abitazione o in una stanza della stessa, che hanno bonificato. Escono solo se hanno un luogo non inquinato in prossimità dell’abitazione (spiaggia, parco) nelle ore meno frequentate.
Non possono avvicinare persone se non adeguatamente decontaminate da profumi, detersivi profumati, deodoranti, dopobarba ecc. né possono maneggiare carta, quindi leggere, e spesso non tollerano più anche apparecchi elettrici (televisori, computer, ecc.) e hanno difficoltà ad entrare in un’automobile. Esistono, tuttavia, negli USA, ausili specifici http://www.infoamica.it/articolo.aspper consentire di svolgere queste attività.
Grandi difficoltà sussistono persino per l’approvvigionamento di cibo che, sebbene biologico, può facilmente essere contaminato da detersivi, profumi ed altri inquinanti presenti nello stesso negozio. Sono un problema anche l’abbigliamento, le calzature e i prodotti per l’igiene personale, il bucato e le pulizie dell’abitazione. Anche far venire un operaio in casa è complicato. La sopravvivenza di questi malati è in discussione ogni singolo giorno perché continuamente messa a rischio dalle normali attività dei vicini (stendere i panni, ristrutturazioni edilizie, hobby fai-da-te, uso di pesticidi, insetticidi, asfalto stradale, ecc.).

 Per concludere, a questi malati è precluso anche il diritto di voto perché la possibilità di un seggio all’aperto non è prevista dalla corrente normativa.


Quali analisi fare?
Una delle domande più frequenti che arrivano all’Associazione è “che test devo fare per avere la diagnosi di MCS?”. Spesso si fa questa richiesta nel tentativo di avere una certificazione medico-legale che aiuti ad ottenere migliori condizioni ambientali sul posto di lavoro, oppure il prepensionamento o l'invalidità civile.

Innanzitutto bisogna dire che qualsiasi medico può fare la diagnosi di MCS basandosi sui criteri descritti nel 1999 dal Consenso Internazionale sulla MCS ovvero che è:

uno stato cronico
con sintomi che ricorrono in maniera riproducibile
in risposta a bassi livelli d'esposizione
a prodotti chimici multipli e non connessi tra di loro
che migliorano o scompaiono quando gli elementi scatenanti sono rimossi)

Un sesto criterio è stato proposto successivamente e stablisce che la MCS è una patologia multi-organo.

Non esiste una sola analisi specifica per la diagnosi di MCS, perché la diagnosi di MCS proposta dal Consenso Internazionale è di tipo descrittivo. Per avere una certificazione medico-legale bisogna dimostrare tutte le patologie croniche associate alla MCS, patologie che possono essere conseguenza di esposizioni a sostanze tossiche. Un altro articolo del Dott. Donney nel nostro sito elenca tutte le anomalie riscontrate più spesso nei malati di MCS.

Il medico certifica così la MCS in base ai cinque punti del Consenso Internazionale e assegna un grado di invalidità in base alle patologie croniche riscontrate nel singolo malato. Bisogna ricordare, infatti, che esistono vari livelli di MCS che vanno dal semplice fastidio irritativo per le esposizioni chimiche a crisi d’asma o convulsive con patologie croniche invalidanti.

Test di provocazione

Si intendono come test di provocazione quelli che sottopongono il malato ad un'esposizione per vedere le sue reazioni; per esempio il patch test, prick test o test di inalazione.

Nelle cliniche di medicina ambientale dotate di Unità Ambientali Controllate -come quella del dott. Rea a Dallas (4) - si possono fare dei test di provocazione anche per inalazione o test di "allergia" ai campi elettromagnetici.

E' molto importante che qualsiasi test di provocazione sia somministrato dopo che il malato ha seguito un percorso di “dis-adattamento” restando per almeno 10 giorni in un ambiente controllato privo di sostanze chimiche (questi ambienti si chiamano Unità Ambientali Controllate).

Questo è necessario per evitare che il test risulti negativo solo perché il corpo del malato è abituato ad un certo inquinante oppure serve per evitare che il test risulti positivo solo a causa dell’effetto di qualche altra esposizione ambientale capitata poco prima o mentre si fa il test.

Per saperne di più sull’adattamento e sul dis-adattamente si legga il libro di Ashford e Miller “Sensibilità Chimiche” edito da Macro Edizioni.

Va ricordato, inoltre, che nelle cliniche di medicina ambientale i medici valutano non solo le reazioni sulla pelle, ma anche quelle sistemiche come mal di testa, crisi d’asma, dolori, ecc. e che si usano patch test privi di conservanti e additivi chimici. Alcuni malati troppo gravi non possono rischiare reazioni pesanti con patch test e possono fare solo dei test sul sangue, come quelli indicati più avanti. Bisogna ricordare, infatti, che i patch test, soprattutto quelli multiseriali, possono causare nuove sensibilizzazioni .

Test allergologici (1)

Esistono vari tipi di allergia a seconda del tempo in cui avviene la reazione:

Allergia di tipo I – dosaggio delle IgE cioè allergia immediata che si scopre con i RAST sul sangue. Questo è il tipo di allergia provocata da acari, pollini, farmaci (antibiotici e anestesie), alimenti, ecc.

Allergia di tipo III – dosaggio delle IgG che si fa spesso per le allergie agli alimenti (per esempio si fanno in convenzione all'Istituto Dermopatico dell'Immacolata di Roma).

Allergia di tipo IV – test di trasformazione dei linfociti (LTT) che si fa per i metalli (LTT – Melisa), per le plastiche, per le muffe, per le tossine ambientali, per gli ftalati, per i farmaci, per i ritardanti di fiamma. Uno studio propone questo test per dimostrare la sensibilità chimica nei pazienti portatori di metalli (amalgame, perni, protesi, ecc.).

Tutta la letteratura medica evidenzia, però, che la MCS non è un'allergia, anche se i soggetti asmatici ed allergici hanno maggiori probabilità di ammalarsi di MCS e viceversa.

Il laboratorio di Monaco Lab4More del dott. Bieger ha messo a punto l'Immuno Toleranz Test (ITT) che misura alcuni parametri infiammatori (interleuchine ed interferone) che risultano aumentati nel sangue di pazienti con MCS che è posto a contatto con un mix di solventi. Il laboratorio offre questo test, insieme ad altri dello stress ossidativo, per diagnosticare le anomali biochimiche tipiche della MCS.

Questi stessi parametri sono usate per scoprire le eventuali reazioni ad anestetici, antinfiammatori, antibiotici, materiali odontoiatrici, profumo, formaldeide, campi magnetici, ecc. In particolare questi test misurano: Typ I-Allergien (IL4, IL5); Pseudoallergen (IL5-IL8, Typ IV (IL2, IFNy); Hyperinflammation (IFNy, TNFa, IL1b).

Il test ITT è stato usato con successo nel caso di una malata grave di MCS che doveva sottoporsi inevitabilmente ad intervento chirurgico salvavita. L'ospedale italiano dove è stata operata ha spedito al laboratorio di Monaco un campione di tutti i materiali necessari all'operazione, come camici, guanti, mascherina chirurgica per il personale medico, tubi e macchinari per la respirazione, drenaggi, disinfettanti, anestetici, farmaci postoperatori, ecc.

Grazie al test sono stati esclusi i materiali che causavano una reazione elevata con l'eccezione di un tubo per la respirazione meccanica per il quale non c'erano alternative. Come era da prevedere questo tubo scatenò una reazione alla signora durante l'intervento e da quel momento gli anestesisti dovettero pompare a mano l'ossigeno nei polmoni della paziente. Nel caso specifico fu particolarmente importante il supporto della auricoloterapia per prevenire e frenare le reazioni sia durante che dopo l'intervento. Chi è allergico al nichel può usare aghi ricoerti d'oro.

Prima di sottoporsi ad un intervento, anche solo odontoiatrico, è utile valutare farmaci e materiali attraverso i test allergologici veri e propri ed eventualmente testare anche le reazioni pseudoallergiche di infiammazione attraverso il test ITT.

La signora che ha subito l'operazione riferisce il consiglio di Rea di evitare sempre gli anestetici locali contenenti adrenalina in quanto questa può causare problemi cardiaci (tachicardie anche gravi) e andrebbe usata solo per emergenza in caso di shock anafilattico e non come profilassi. Per le anestesie generali si deve porre particolare attenzione all'uso dell'Atropina, che è un istaminoliberatore e può causare reazioni gravissime nei soggetti predisposti. Anche le anestesie gassose, tutt'oggi molto usate anche nei bambini e negli allergici, possono dare problemi molto seri nella MCS e sono riportati casi di MCS iniziata dopo un'anestesia gassosa.

Test autoimmunitari (1)

Molti studi dimostrano una certa prevalenza di problemi autoimmunitari nei soggetti con MCS. Uno studio in particolare ha usato il test LTT Melisa per dimostrare la prevalenza di problemi autoimmunitari nei portatori di amalgame e di protesi in metallo.

In particolare, il dott. Migliore dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma ha osservato un’associazione tra la MCS e la Sindrome di Sjogren, cioè una malattia che comporta la secchezza delle mucose nelle persone con patologie autoimmunitarie.

Autoimmunità del cervello
Gangliosidi completi
Cervelletto
Cellule purkjnie
Recettore dell’acetilcolina
Serotonina
GFAP (Alzheimer)

Autoimmunità dei nervi
Mielina (sclerosi multipla)
Neurofilamenti
Neuroendotelio
Nervi periferici

Autoimmunità di base
ANA – antinucleo
DNA
ENA – SM antigeni nucleari estraibili
Ena – RNP
ENA – SS

Anticorpi tiroidei
AbTPO
Anti – tireoglobulina

Anticorpi fegato e reni
Antimicrosomi epatici e renali (LKMA)
Fegato solubile EPAT
Muscolo liscio ASMA
Centromeri ACA
Antimitocondrio AMA

Anticorpi vasculite trombosi
ANCA
APA (IgA, IgG, IgM) fosfolipidi cardiolipina

Concordate con il vostro medico di base o un reumatologo gli esami più indicati al vostro caso. Segnaliamo che il Primario di Reumatologia dell'Ospedale Santo Spirito Fatebenefratelli sulla Cassia, Prof. Alberto Migliore, è autore di uno studio sulla MCS in relazione alla Sindrome di Sjogren.

Test tossicologici (1)

Tra i test tossicologici più diffusi ci sono quello del capello, i dosaggi nelle urine di inquinanti come metalli, formaldeide, pesticidi, isocianati, PCP. Il problema è che i malati di MCS spesso hanno una ridotta capacità di metabolizzazione delle sostanze chimiche e si ammalano proprio perché queste sostanze, invece di essere espulse da fegato, intestino e reni, si accumulano nei tessuti e causano malattie croniche. Un altro test utile è il dosaggio dei metalli nella saliva (test del chewing - gum) se si hanno delle otturazioni in amalgama o protesi metalliche.

Uno dei laboratori a cui si rivolgono i malati di MCS in Germania è a Brema e si possono inviare i campioni con corriere.

Test del metabolismo e test genetici (1, 2)

Per dimostrare la capacità del corpo di espellere le sostanze chimiche si possono fare dei dosaggi di alcuni enzimi come il glutatione perossidasi (GPO), il glutatione ridotto, il glutatione sulfureo transferase, la superossidismutasi (SOD). Molti di questi test e altri sullo stress ossidativo si possono fare presso l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata di Roma.

Questi test sono molto importanti perché possono spiegare anche le altre malattie metaboliche molto spesso presenti in chi ha la MCS come l'anemia (esiste un tipo di anemia causata da un difetto del metabolismo del glutatione) o il diabete.

Si può anche vedere il tipo di predisposizione genetica per la metabolizzazione delle sostanze estranee con la tipizzazione del genotipo GSTM1 e GSTT1, la tipizzazione del CYPD26 e molti altri.

Presso l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata si può fare in convenzione il test dei polimorfismi del glutatione.

Il laboratorio Lab4More del dott. Bieger offre una puntuale spiegazione in tedesco o in inglese.

Consigliamo particolarmente il laboratorio inglese Genova Diagnostics che esegue il test dei polimorfsmi genetici. Si chiama DetoxicGenomic Profile e offre una ricchia spiegazione del significato in termini di capacità di espulsione di tossine e farmaci come benzodiazepine, antinfiammatori, ecc., con molti consigli sull'alimentazione e l'integrazione.

Un altro test molto importante nella diagnosi dei disturbi metabolici della MCS è quello dell'ossigenometria. Negli Stati Uniti viene usato di routine dai medici esperti di MCS per stabilire la necessità o meno di fare una terapia quotidiana di ossigeno. Consigliamo di leggere articolo del dott. Albert Donney che spiega quali test fare e quali sono i livelli tipici di ossigenometria nei malati di MCS.

Diagnosi alternative alla MCS

Gli studi del Dr. Heuser e quelli della Dr.ssa Grace Ziem (come quello presentato nel 2001 a Santa Fe) elencano tutta una serie di test correlati alla MCS. Di recente la Dr.ssa Ziem ha proposto alle associazioni di malati di non insistere nella richiesta del riconoscimento della MCS con il dispendio di fatiche ed energie inutili, perché questa malattia è una via di mezzo tra la Sindrome delle Vie Aeree Iper – Reattive e l’Encefalopatia Neurotossica, due patologie riconosciute che sono note per comportare un peggioramento in caso di esposizione chimica.

Sindrome delle Vie Aeree iper-reattive

La Sindrome delle Vie Aeree Iper- Reattive si diagnostica con una visita con un pneumologo e con i test della respirazione (come spirometria a riposo e con provocazione) o anche con una visita con l'otorinolaringoiatra. Ora ci sono una serie di test in grado di diagnosticare una forma di rinite non allergica che è irritativa e infiammatoria, definita NARESMA. Si può chiedere al sito www.citologianasale.it il medico competente più vicino a voi.

Encefalopatia neurotossica

L’encefalopatia neurotossica è diagnosticata attraverso dei test neurocognitivi che non comportano alcuna esposizione pericolosa per il malato. Per saperne di più si può leggere un articoletto sul blog del riconoscimento.

Anche la SPECT del cervello è utile a dimostrare il danno tipico della MCS nelle strutture profonde dell’encefalo, dove di solito, nei pazienti con sensibilità chimica ci sarebbe una riduzione della perfusione ovvero della circolazione sanguigna, secondo il Dr. Heuser e secondo il Prof. Daunderer, ma deve essere eseguita solo in caso di estrema necessità e da parte di personale esperto di MCS perché questi malati hanno tempi di perfusione diversi dal normale.

Test radiologici

Quando si devono fare test radiologici è sempre meglio evitare quelli con contrasto. Per esempio, ad una paziente italiana che doveva fare la scintigrafia ossea, Rea avrebbe consigliato di fare invece la PET perchè il contrasto della scintigrafia (gadolino) persisterebbe nel corpo per settimane o mesi, mentre quello della PET, il fluoro attivato al momento, decadrebbe dopo poche ore.

Nei primi mesi del 2007 A.M.I.C.A. ha chiesto ai suoi iscritti di riferire la loro esperienza con la risonanza magnetica. Una ventina di malati di MCS ha risposto di averla fatta (in due casi con contrasto) senza aver avuto reazioni, ma due signore hanno riferito di essersi sentite malissimo e una di loro sostiene di aver sviluppato da allora elettrosensibilità e una ipersensibilità olfattiva più accentuata.

Il Prof. Daunderer, a cui A.M.I.C.A. ha chiesto un parere al riguardo, sostiene che ci potrebbero essere reazioni alla RM solo in chi porta otturazioni in amalgama o protesi di metallo perché questi metalli creerebbero un effetto di amplificazione del campo magnetico. Il Prof. Daunderer sostiene che può bastare una RM aperta che ha meno potenza e crea meno rumore.

Riguardo alla TAC, il Prof. Daunderer la considera sicuramente più pericolosa della RM. Da conversazioni con l'associazione degli elettrosensibili sembrerebbe che molti soggetti con questa sensibilità si siano sottoposti ad un elevato numero di radiografie, suggerendo forse l'ipotesi di una possibile correlazione tra le esposizioni a radiazioni e questo tipo di sensibilità.

Test ambientali (1)

I malati possono stare male a causa di esposizioni ambientali quotidiane perciò può essere utile fare l’analisi tossicologica dell’acqua del rubinetto, delle polveri domestiche oppure il test delle muffe in casa (cioè si lascia una bacinella di coltura nella stanza per qualche ora e poi il laboratorio analizza la presenza di muffe). Qualsiasi ASL può fare questi test.

Test della Sindrome da Fatica Cronica

La stanchezza persistente è uno dei sintomi tipici della MCS e spesso chi ha la MCS ha anche la Sindrome da Fatica Cronica (circa il 40%). Questa malattia si diagnostica sulla base di alcuni parametri descrittivi e di alcuni test di conferma.

I criteri diagnostici della CFS si effettuano per esclusione di altre diagnosi e in base a due criteri:
1. Stanchezza inspiegabile e persistente che non è dovuta ad una attività attuale, non migliora sostanzialmente con il riposo, ha un inizio (non dura da tutta la vita) e causa una significativa riduzione del livello precedente di attività
2· Quattro o più dei seguenti sintomi sono presenti da sei mesi o più:
- riduzione della memoria e della concentrazione
- malessere successivo all’esercizio fisico o mentale (stanchezza estrema e prolungata con un aggravamento dei sintomi)
- Sonno non ristoratore
- Dolore muscolare
- Dolore alle giunture senza gonfiore o arrossamento
- Mal di testa di tipo o intensità mai provati prima
- mal di gola frequente e ricorrente
- ingrossamento dei linfonodi cervicali o ascellari

Da poco sono stati scoperti due nuovi test che confermano la diagnosi di CFS. Il test “profilo dell’ATP” conferma la diagnosi nei pazienti che hanno un livello insufficiente di energia dovuto ad una disfunzione della respirazione cellulare mitocondriale, appunto l'ATP. Il dosaggio dell'ATP si può fare presso l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata e gli stessi dosaggi dello stress ossidativo sono indicati per la CFS.

I pazienti che non risultano anomali in base a questo test potrebbero non avere la CFS o soffrire di una perdita di energia dovuta ad altri fattori.

Il test “profilo ematico delle chemochine e delle citochine” dimostra uno stato patologico dovuto alle citochine infiammatorie IL-8, IP-10, MIP-a,- e MIP-1b, così come delle citochine preinfiammatorie IL-6, TNFa e IL-1b. (9).

Test della Fibromialgia

Un'altra malattia che si presenta molto spesso nelle persone con MCS è la Fibromialgia (circa il 17%), una patologia che comporta dolori diffusi e moltissimi altri disturbi comuni alla MCS. Si caratterizza per un dolore cronico muscoloscheletrico diffuso, sonno non riposante, stanchezza, mal di testa, scarsa memoria, difficoltà di concentrazione, parestesia e un impedimento generale nelle funzioni sociali e lavorative. Per saperne di più si legga l'articolo sul nostro sito. Tutti gli esami dello stress ossidativo che si fanno all'IDI sono utili anche per la fibromialgia, per la CFS e la MCS allo stesso modo.

Test per la funzione gastro-intestinale

Nell'articolo sul nostro sito della dott.ssa Grace Ziem sulla valutazione dei pazienti con MCS troviamo un elenco di test utili per capire la funzione gastro-intestinale che spesso è molto compromessa o per la presenza di parassiti, per una Sindrome del Colon Irritabile, per pancreatite cronica, per epatopatie, ecc.

Il labortorio inglese Genova Diagnostics offre dei kit completi per studiare la funzione gastrointestinale:

•Il test CDSA e CDSA 2.0 analizza a fondo le feci per scoprire il malassorbimento, la permeabilità intestinale, una disbiosi cronica, un'alterazione della funzione immunitaria intestinale;
•Test della permeabilità intestinale che si basa sulle urine e sul dosaggio di mannitolo e lattuloso; in Italia altri fanno il test basandosi sul dosaggio di indicano e scatolo;
•Gut Immunology è un test di dosaggio della calprotectina nelle feci e degli Eosinofili Proteina X che hanno proprietà citotossiche e neurotossiche.
Presso l'Istituto I.R.M.A. di Catania è possibile fare altri test della infiammazione intestinale come il dosaggio della calprotctina plasmatica; a Roma presso l'Ospedale Bambin Gesù si esegue il test della calprotectina fecale che da' sempre la stessa indicazione sulla infiammazione cronica intestinale.

Questo articolo non intende in alcun modo sostituirsi al consulto del medico, né fornire al paziente strumenti di auto-diagnosi: le informazioni qui riportate provengono dall'esperienza dei medici e dei malati e vogliono offrire solo uno spunto di riflessione che va approfondito da esperti.


MEDICI ITALIAPER I CAMPI ELETTROMAGNETICI
Ing. Giancarlo Spadanuda, Ingegnere Elettronico Specialista in Campi Elettromagnetici, www.spadanuda.it, V. B. Chimirri, 14, 88100 Catanzaro,
tel. 0961 747075
PER LA MCS

Il Servizio di Medicina del Lavoro di Brescia (Prof. Alessio, Dott. Lucchini) sospeso l'attivita' di diagnosi per i casi di sospetta MCS, in assenza delle risorse necessarie per poter soddisfare adeguatamente le richieste provenienti da tutto il territorio nazionale. L'attivita' attuale e' pertanto ristretta ai casi relativi a possibili esposizioni professionali e limitatamente all'ambito territoriale della provincia di Brescia.
Dr. Giuseppe GenovesiDipartimento di Fisiopatologia Umana
Policlinico Umberto I
per la prima visita
tel. 06-49971 opzione 3
oppure per i controlli tel. 06-4958245 (prenotazioni ambulatoriali).
Contatto diretto: Cell. 339-3647586 dalle 8 alle 9,30
oppure per emergenze cell. 335-5931027 (Dott.ssa De Padova)
email: mcs.genovesi@libero.it
Dettagli: valutazione di metalli pesanti con Mineralogramma; dosaggio delle attività coenzimatiche; test di Spengler; screening trombolitico; valutazione genetica. L'approccio è PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologico).
Dott. Giacomo RaoDirigente Medico Legale INAIL
Specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare
Specialista in Medicina legale e delle assicurazione
(nota di AMICA: autore di ricerche sulla MCS)
telefono e fax: 339 8790609 329 6723074 fax 06 23327302
giacomorao@alice.it
Istituto Ricerca Medica e Ambientale (I.R.M.A.)Via Paolo Vasta 158/C
95024 Acireale (CT)
Tel. 095 7685411 - Fax. 095 601723
Dott.ssa Maria Grazia Bruccheri m.bruccheri@libero.it
Dott. Giovanni Tringali irma@irma-srl.com
Dettagli: In Istituto è possibile effettuare una consulenza genetica, ricercare mutazioni/polimorfismi del citocromo P450, trombofilia genetica, HLA I e II classe ad alta risoluzione; valutazione dello stress ossidativo; mineralogramma del capello; auto-immunità; citochine, farmacogenomica, ecc. I medici di occupano del follow-up e del management dei pazienti. L'Istituto è convenzionato con il SSN ed è possibile inviare per posta i campioni per i test clinici.
Dr.ssa Agatina BonaccorsiAzienda Ospedaliera Cannizzaro (CT)
Via Messina 829, Catania
Tel. 095 7264913; 095 7262605
dottagatabonaccorsi@interfree.it
Dettagli: Centro di Diagnosi
Dr.ssa Myriam Zucca Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari
via Toscana n°70, Cagliari
telefono e fax: 070/485581 fax: 07092580
cell: 3384422327
email: myzucca@gmail.com
Dettagli: dermatologa e allergologa che effettua test allergologici come i prick e i patch, la terapia oltre che sintomatica è volta soprattutto alla prevenzione sia con misure di bonifica ambientale che di uso di prodotti per la detersione, idratazione che siano privi di profumi, conservanti, coloranti, tessuti naturali senza coloranti dispersi. Questi metodi terapeutici sono consolidati da anni di esperienza, ma sono ancora agli inizi della conoscenza della MCS
Mineral Test Studio privatoDott. Gerardo Rossi Via Adriano Cecchetti,7 - 62012 Civitanova Marche (MC)Tel. 0733-817163 Fax: 0733-1996114E-mail: dott.gerardorossi@mineral-test-sas.com
http://www.mineral-test-sas.com
Dettagli: la Mineral Test sas utilizza l’Analisi Minerale Tissutale per la determinazione dei metalli tossici nell’organismo ed applicando una interpretazione originale dei dati fornisce un indirizzo terapeutico personalizzato utilizzando esclusivamente minerali e vitamine.
Gli elementi analizzati sono i seguenti:
Calcio, Magnesio, Sodio, Potassio, Rame, Zinco, Ferro, Fosforo, Selenio, Boro, Manganese, Cromo, Cobalto, Stagno, Nichel, Molibdeno, Mercurio, Cadmio, Piombo, Alluminio ed Arsenico.
L’Analisi Minerale Tissutale è una analisi chimica riconosciuta ed utilizzata da enti ed istituti pubblici italiani ed esteri (EPA negli Stati Uniti; ISS in Italia) e come tale ha una validità anche in controversie legali.
Dr. Pasquale IovineDirigente della UO di ORL
Provincia Sicula CC.RR.M.I.
Presidio Ospedaliero S. Maria della Pietà
Via S.Rocco, 9 - 80026 Casoria (NA)
tel. 081.5402211 - cell. 339.8934857iovinepasquale@tin.it
Dettagli: Citologia ed endoscopia nasale e delle prime vie aeree
Dr. Giuseppe GualtieriMedico Chirurgo - Urologo
Via A. Panella, 5
88100 - Catanzaro
tel. 0961-727232 studiomedico.gualtieri@virgilio.it

Dr.ssa Viviana Sabatini
dott. Psicologo, Medico Chirurgo, Farmacista, Erborista, Master in Scienze Ambientali
Via Broccaindosso, 16
40125 Bologna
tel. 051-227429 fax 051-7450723
viviana.sabatini@infinito.it
Dettagli: approccio omeopatico, fitoterapico, allopatico, psicologico e di medicina
Dr. Bartolomeo La Cagnina Specialista in Odontostomatologia, diploma in Omeopatia, Omotossicologia e Medicina Integrata, iscritto nell'albo speciale dell'ordine dei medici di Catania come medico esperto in Omotossicologia.
Studio Privato - Via G. Simili, 12 - 95129 Catania
tel. 095 7477884; email:blacagnina@gmail.com
Dettagli: la diagnosi è effettuata con il Consensus del 1999,in aggiunta ad esami genetici sul sangue, metodiche bioelettroniche (per valutare lo stress ossidativo). Altri accertamenti saranno presto disponibili presso un laboratorio di analisi di Catania per esami su sangue e urine. Terapia: disintossicante mediante metodi biofisici, omotossicologia, fitoterapia, supplementazione di antiossidanti preparati galenicamente (per escludere conservanti, addensanti etc).
Dott. Giorgio Castellospecialista in Medicina Interna
Centro Medico Cecchi
Via A. Cecchi, 19/9
16129 Genova
tel. 010-589495; fax 010-8933547; cell. 335-6283424
castellogiorgio@iol.it
Dettagli: terapia immunostimolante, epatoprotettiva, antiossidante intracellulare, stimolante della crescita di proliferazione e differenziazione dei tessuti sani.
Dott. Vito CasellaMedico Dentista Agopuntore
Via IV Novembre 14 - 80056 Ercolano (NA)
Via Madonna delle Grazie 18 - 80073 Capri (NA)
Tel. 081-8370383 tel- 081-7396585 cell. 347 6257003
vito.casella@libero.it
Dettagli: anestesia con agopuntura in odontoiatria con esecuzione, su richiesta, presso tutte le strutture odontoiatriche disponibili.

ASSOCIAZIONI :


AMICASito web:www.infoamica.it/default.asp
Casella Postale 3131 - 00121 Roma
Contatti:Anna Maria Scollo
email
annamaria.ct@infoamica.it
Tel. 095 524140 mercoledì 9-11 e 15-16
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Francesca Romana Orlando Vice Presidente di AMICAContatto Skype: infoamicalunedì ore 18-19
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Silvia BigeschiVice Presidente di AMICA
Tel. 0572 767884 venerdì ore 10-11
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silvia@infoamica.it


ASSOCIAZIONE CONTRO LE MALATTIE AMBIENTALI E LE  MULTIPLE CHIMIAL SENSIVITY
Sito:
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Associazione mcs articolo 32via della rimembranza 18, Cecina (li) 57023
tel: 0586 592325
cell: 347 4359543
Sito:
www.associazionemcs.org/
Email: mcs.art32@hotmail.it



A.N.CHI.SE. - Associazione Nazionale Persone Chimicamente Sensibili Via Gaspare Finali, 4 int.2  c.a.p. 00183 - Roma -Tel. 331 2874970 
E-mail  mailto:anchise_2009@libero.it

Sito web http://anchise.altervista.org/ 


 Associazione Amici della Sensibilità Chimica Multipla Su tutto il territorio NazionaleViale della Libertà, 36 - 47122 (FC)
Tel.336672944
Sito web: www.mcscommunity.info/ SEDE LEGALE Via E. Boni N° 19

 Cap 59100 PRATO (PO)
Codice Fiscale: 92070820409





Associazione MCS - Illness  Torinese presidente Roberto MuscioEmail:                       robymuscio@libero.it GRUPPO SU FACEBOOK mcs ilnees:  www.facebook.com/home.php#!/group.php
 Contatto telefonico:   3484700077 - 3393285043  011 9951478 
  Via Lejni N 63/BIS Settimo Torinese, Italy



Associazione ADAS pres. Marisa Falcone Sitoweb: www.associazioneadas.com/
Sede: Viale Ionio, 11 - 95129 Catania  (CT)
Tel Mobile: +39 335 52 79 210
Fax: +39 095 722 31 36
Segreteria Email: adas_news@live.it
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MCS Riconoscere la malattia anche in Italia
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AIUTIAMO TAMARA A VIVERE
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