lunedì 21 marzo 2011

Enzimi e virus


Virus cosa sono,

I virus sono micro organismi molto più piccoli di un batterio, che non possono crescere o riprodursi se non all’interno di una cellula .
Un virus quando invade una cellula usa il proprio meccanismo chimico per mantenere in vita se stesso e quindi per replicarsi.
Questa riproduzione può avvenire in maniera fedele o può subire delle modificazioni dette appunto mutazioni, la loro capacità di mutare è la causa principale della loro abilità di poter cambiare lentamente all’interno dell’organismo della persona infetta,
Rendendo qualsiasi trattamento molto difficoltoso e come sappiamo non privo di effetti collaterali.
Esistono diversi tipi di virus che sono responsabili di altrettanti malattie derivanti,per es. consideriamo il virus del raffreddore che è causato dal più noto Rinovirus, uno dei più comuni, fino ad arrivare al virus molto più complesso dell’HIV responsabile dell’AIDS cioè la Sindrome Da immuno deficienza Acquisita.
Nella loro costituzione genetica, sappiamo che i virus possono contenere entrambi DNA o RNA.

L’ Herpes simplex virus ed il virus dell’epatite B sono per es. DNA virus.

Gli RNA virus possiedono un enzima chiamata transcrittasi inversa la quale fa si che le normali sequenze di DNA e RNA, possano essere invertite, ciò fa sì che il virus possa creare e replicare il proprio DNA e quindi se stesso.
Gli RNA virus comprendono per es. l’ HIV ed il virus dell’Epatite C.

Tra le famiglie dei virus che hanno determinate caratteristiche, possono essere inclusi come DNA virus i seguenti:
herpesvirus, adenovirus, papovavirus (papilloma virus), hepadnavirus, poxvirus, e parvovirus .
Alla famiglia degli RNA virus appartengono per es. picornavirus (anche il Rinovirus), calcivirus, paramyxovirus, orthomyxovirus, rhabdovirus, filovirus, bornavirus, e i retrovirus.
Ci sono poi dozzine di famiglie di Virus molto più piccoli di quelli descritti sopra. Molti di questi Virus sono “specifici” sono detti anche “virus ospiti”e causano malattie specifiche solo negli esseri umani o solo in determinate specie animali.

Curiosità: il microbiologo olandese. Martinus Beijerinck (1851-1931) fù il primo ad usare il termine virus durante i suoi studi a riguardo di una strana malattia che aveva come caratteristica, proprio quella di evidenziare materiale in grado di auto replicarsi.

Enzimi + virus.

Nella storia della medicina il ruolo degli enzimi nel contrastare l’attività virale è nota sin da tempi antichi.
Sappiamo che i virus entrano nel corpo umano attraverso una grande varietà di modi,
Un Virus dovrebbe essere soggiogato ed immobilizzato da nostro sistema immunitario rimanendo “dormiente” ed “innocuo” nel corpo stesso.
Nell’intestino, determinati meccanismi di autodifesa del nostro sistema immunitario, situati, più precisamente nella mucosa intestinale, sono in grado di combattere e distruggere ogni tipo di virus.

Ma se la mucosa intestinale è danneggiata o ha una carenza può rappresentare una porta di entrata per virus che possono riattivarsi , il sistema immunitario non riesce più a tenerli sotto controllo, e questi si spargono in altre parti dell’organismo.
Lo stesso dicasi per un sistema immunitario compromesso.

A questo punto che cosa accde nel nostro corpo?
I virus possono causare sintomi evidenti e altrettanto evidenti complicazioni.
Verosimilomente un virus può causare complicazioni gastrointestinali, ma sappiamo anche che causano problemi neurologici.
Questo induce il sistema immunitario a lavorare costantemente ai più alti livelli.

Ogni giorno quindi,il nostro sistema immunitario va in sovraesposizione , se non riesce a distruggere o a sottomettere completamente il virus.

I virus come abbiamo già detto possono essere innumerevoli, per es. stealth virus (stealth significa furtivo subdolo), herpes virus, virus del morbillo (measles) , il virus della varicella (chicken pox), virus dell’encefalite virale.

Alcuni di questi virus possono essere responsabili della malattia autistica nei bambini.
Una cosa da ricordare è che per la diagnosi della malattia ci si deve attenere ai sintomi osservabili , ad a test metabolici di funzionalità,complessi.

Si è constatato che i virus possono causare danni al cervello ed in particolare possono danneggiare la pellicola di protezione che riveste i nervi quella che viene definita Mielina.
Ecco quindi che i nervi vengono lasciati “nudi” ed esposti ad ul teriori danni.
I virus sono responsabili cause scatenanti di molte malattie autoimmuni...



Cosa sono gli enzimi? Sono dei catalizzatori metabolici, cioè prendono parte ad un processo chimico metabolico del corpo prevalentemente accelerando o in alcuni casi ritardando determinate reazioni,
Addirittura sono in grado di revertire certe reazioni ,senza per questo essere direttamente coinvolti nel processo metabolico cellulare.

La maggior parte degli enzimi sono proteici , altri non lo sono, e sono costituiti da piccole molecole di RNA.

Alcuni enzimi sono in grado di “lavorare da soli”, altri invece richiedono la collaborazione di alcuni elementi che sono detti co-fattori enzimatici.

Per esempio alcuni dei principali co fattori enzimatici sono Fe2, Mg2, Mn2 Zn 2, quindi il ferro , il magnesio. Il manganese e lo zinco tutti composti ionici a molecola bivalente, che si trovano fondamentalmente nella maggior parte degli integratori naturali.


A seconda del loro tipo din catalizzazione gli enzimi rientrano in sei tipi di categorie:
Ossidoriduzione : alcol deidrogenasi catalizza gli alcol convertendoli in Aldeidi e Chetoni.
Transferasi: catalizza gli amino acidi riducendoli e rimuovendo gli stessi.
Idrolasi: rimuove il gruppo fosfati dalla 6 glucosio fosfatasi e ottenendo come prodotto finale solo glucosio e H3PO4 (Acido Tripotico)
Liasi : rimuove la CO2 dal Piruvato
Isomerasi: catalizza la interconversione da Ribulosio5 fosfato e Xilosio 5 fosfato
Ligasi o Sintetasi: Un esempio di enzima che lega (Ligasi) è l’Esokinase catalizza gli zuccheri. Per esempio il glucosio convertendolo in Glucosio-6 fosfato nel ciclo dell’ATP/ADP mitocondriale. Questo processo è detto anche di Fosforilazione.

una forma di approvigionamento naturale di Esochinase è l’aglio.

Parlare di enzimi è sempre complicato, ora vorrei soffermarmi su quelli che sono gli enzimi che servono a digerire i cibi o meglio a degradare il cibo che ingeriamo.
Anzitutto è bene fare un distinguo tra enzimi animali e vegetali, nel senso che essendo lo stomaco un organo dove generalmente il PH è estremamente Alcalino, alcuni enzimi di origine animale difficilmente riescono, a causa di questo, a raggiungere il tratto intestinale; al contrario gli enzimi di origine vegetale che sono molto più resistenti, riescono nell'intento.
Ricordiamo che con la cottura dei cibi molti enzimi vengono distrutti.
Ecco perche’ se poi si è in presenza di una carenza accertata di produzione di enzimi Pancreatici, per la maggior parte dei casi, anche il mio, è importante assumere gli enzimi sotto forma di nutrizionali, generalmente a dosi elevate, dato che abbiamo carenze, dovute anche al malassorbimento intestinale.

Quindi enzimi che il nostro corpo non riesce a produrre e col passare del tempo l’organismo va a scavare nelle proprie riserve alla ricerca di qualcosa che non c’è o che comunque è altamente ridotto.

Il dolore alla articolazioni può essere causato tra le altre fonti anche dal fatto che non riusciamo a degradare certe poteine, e gli stessi grassi, questi per es. una volta entrati nel flusso del sangue non solo si depositano ,vedi Colesterolo, ostacolando l’ossigenazione dello stesso, ma combinandosi con certi minerali possono da luogo alla formazione di Cristalli di Acido Urico che vanno ad infiltrarsi proprio nello snodo delle articolazioni causando il classico dolore e ritenzione idrica.

Quindi quali proprietà fondamentali hanno gli enzimi? Il discorso non si ferma ad un puro e semplice iter di catalizzazione ma si radica in processi cellulo mediati molto più complessi.

Esempi

Azione fibrinolitica ed antinfiammatoria quindi fluidificazione del sangue: rafforzano
Gli eritrociti rendo la parete cellulare più elastica, riducono l’aggregazione delle pistrine nel sangue ,il sangue diventa più fluido e ossigena meglio gli organi.


Come ho detto antecedentemente sfiammano tolgono gli edemi dovuti al sovraccarico
Di grassi e proteine nel sangue.(congestione vascolare), conseguentemente si ottiene un effeto analgesico, riduzione del gonfiore e miglioramento negli snodi articolari.

Riguardo alla funzione immunitaria è noto che alcuni enzimi,es, i proteolitici, sono in grado di promuovere un’azione consolidante all’interno del sistema immunitario anche se compromesso, una delle caratteristiche degli enzimi è quella di riportare la funzione immunologica ai livelli basali e di rafforzare, nel caso di assunzione di antibiotici o antivirali, gli effetti degli stessi,facilitandone la penetrazione nei tessuti.

Alcune vitamine, tra le tante, in paticolare le vitamine de gruppo B enunciano la loro azione se assunte insieme agli enzimi, per esempio è noto che la Biotina rende più assimilabili gli acidi grassi essenziali.

Quindi gli enzimi non servono solo a degradare e scindere i cibi.....


enzimi e infiammazioni:

http://www.enzymesinc.com/supplemental-inf...flammation.html
Using Proteolytic Enzymes to Combat Inflammation

enzyme terapy

Enzimi antivirali

Ci sono prove che gli enzimi siano efficaci per il trattamento antivirale?
Nel 1995, il dr.Billigmann ha pubblicato i risultati di uno studio fatto utilizzando enzimi come terapia contro il virus dell’Herpes zoster. In uno studio che comprendeva 192 pazienti uno degli obiettivi era confermare che la terapia a base di enzimi era efficace in base ad uno studio condotto precedentemente. L’altro obiettivo era comparare l’efficacia degli enzimi rispetto all’utilizzo dell Acyclovir. Gli alti costi di questo farmaco fan sì che molti pazienti sofferenti di Herpes Zoster non vengano curati. Lo studio arrivò alla conclusione che l’efficacia degli enzimi era paragonabile a quella del farmaco. L’Herpes Zoster è trattato con enzimi già dal 1968. E la terapia con gli enzimi è considerata una delle migliori terapie, con pochissimi effetti collaterali
Inoltre , ci sono ricerche ed esperienze positive per il trattamento con enzimi ANCHE nel caso del HIV. Il “Medical Enzyme Research Institute” ha pubblicato i risultati di uno studio condotto in tal senso dal 1985 al 1994. Come prima cosa la terapia con enzimi blocca la progressione del virus nei primi stadi della malattia, con miglioramenti nei sintomi. Successivamente, a malattia conclamata, gli enzimi sono comunque in grado di agire sui sintomi. Tutte le complicazioni e le espressioni di questo virus sono molto minori in pazienti trattati con enzimi.
Molti altri studi mostrano che la terapia con enzimi determina una diminuzione dei sintomi, una più lenta progressione dell’HIV, e grandi miglioramenti nella condizione di questi malati rispetto a gruppi di controllo con malati che seguono terapia farmacologica con l’AZT.
Questo è il link del sito di Enzimedica ( una casa produttrice di formulazioni di enzimi). Ci sono 4 pagine in cui viene ben descritto come gli enzimi combattono i virus. Il meccanismo è simile a quello degli enzimi che interagiscono con i batteri, con i funghi, con i tumori, le fibrine e altre presenze estranee nel nostro organismo. Nel sito ci sono anche belle foto al microscopio e illustrazioni. Inoltre ci sono molte altre indicazioni per approfondire l’argomento.

http://www.enzymedica.com/pdf/ProteasesandViruses.PDF

LA FUNZIONE DELLE MACROGLOBULINE ALFA2
(le informazioni su enzimi e virus contenuti in questo sito e i testi in esso pubblicati sono stati prodotti indipendentemente da qualsiasi casa farmaceutica. Sono testi prodotti da persone che hanno fatto esperienza a riguardo . non è informazione medica e non pretende di sostituire la terapia medica che state attualmente assumendo).

Un primo esperimento è stato condotto con 20 volontari che non erano a conoscenza di quaili enzimi venivano loro somministrati, sapevano solo che erano della famiglia enzimi-proteasi. Tutti i partecipanti hanno avuto problemi con virus e ognuno presentava risultati di laboratorio positivi a virus specifici.
A tutti sono stati somministrati capsule di enzimi , ma le boccette non avevano etichetta, quindi NON sapevano cosa stavano assumendo. In questo modo il test era + obiettivo. È stato detto loro che erano enzimi-proteasi senza additivi o enzimi derivati dalla frutta. Inoltre è stato detto loro che non dovevano modificare null’altro di quello che stavano assumendo: e cioè se qualcuno di loro stava già assumendo enzimi non avrebbe dovuto interrompere, ma semplicemente aggiungere anche questi enzimi come supplemento.
L’idea era quella di verificare se l’aggiunta di questi nuovi enzimi avrebbe prodotto cambiamenti, avrebbe aiutato . i partecipanti erano chiamati a riferire qualsiasi cambiamento percepito, anche se non erano sicuri su che cosa aveva causato il cambiamento.
Si è visto che il prodotto preparato da Enzimedica aveva prodotto miglioramenti praticamente in tutti i partecipanti:

1) il gruppo testato era formato da 20 persone. Alcuni partecipanti erano bambini, la maggior parte dei bambini erano nello spettro autistico e ognuno di loro aveva problemi con virus.
2) Volevo vedere se c’era una risposta migliore con gli enzimi-proteasi Purify. Tuttavia poiché i virus presenti nei partecipanti allo studio erano molto vari, non è stato possibile stabilire che questi enzimi sono stati particolarmente efficaci con un virus rispetto ad altri. Questa è una cosa da testare in futuro.so che ci sono studi che comprendono 2, 3 dozzine di partecipanti, ma ancora non è sufficiente.
3) Il numero dei partecipanti era troppo esiguo per dire che l’età fosse o meno un fattore rispetto alla risposta riscontrata. Posso dire che praticamente in ogni fascia di età ci sono state risposte eccellenti. Le persone sono state testate per 1-2 mesi.
4) Gli enzimi assunti in precedenza sembra non avessero prodotto risultati. Solo una persona che ha assunto 3 capsule ad ogni pasto per un anno ha ottenuto qualche risultato. Un’altra persona invece non aveva mai assunto enzimi e ha avuto ottimi risultati.
C’è da ricordare che ci sono due differenti motivi per cui si deve assumere enzimi. Questo esperimento non riguardava la digestione dei cibi, ma era specifico per studiare l’effetto degli enzimi sui virus, anche se ci sono effetti incrociati in tutte e due le aree.
5) Problema da porsi: c’è qualche altro prodotto a base di enzimi-proteasi come Peptizide, Wobenzym o questi effetti positivi sono da ascrivere solo al Purify?
6) Per Wobenzym esistono degli studi riferiti ai virus. Questo dimostra ancora di più il ruolo degli enzimi come antivirus.
7) Un altro obiettivo era vedere se alte dosaggi di enzimi erano più efficaci di basse dosi. Per alti dosaggi si intende più di 3-4 capsule. Ai partecipanti è stato chiesto di assumere 20 cps al giorno ( in pazienti con fibromialgia o cancro ce ne vorrebbero da 45 a 90). Nel nostro esperimento 9-15 cps era un dosaggio sufficientemente differente rispetto a un paio di cps al giorno. Alcuni soggetti hanno però registrato miglioramenti già con un paio di cps al giorno, mentre altri hanno iniziato a vederne raggiunte le 9-15 cps.
8) Problema da porsi: gli enzimi proteasi risultano essere più efficaci se somministrati contemporaneamente ad altri prodotti o trattamenti antivirali piuttosto che somministrati soli? Questo non era un obiettivo del nostro esperimento. Qualcuno dei partecipanti stava facendo altri trattamenti antivirali. La mia opinione è che gli enzimi antivirali siano maggiormente efficaci se somministrati con altri trattamenti antivirali, perché questa è stata la risposta anche nel caso di batteri e funghi. Gli enzimi proteasi somministrati insieme ad antibiotici sono stati una combinazione migliore del solo antibiotico o antifungale.
9) Problema da porsi: qual è l’effetto della presenza “papain” e “bromelain” o altri derivati dalla frutta presenti nel prodotto?
10) Ho chiesto direttamente alle persone che tecnicamente conoscevano il prodotto perché ilPurify dell’Enzimedica fosse migliore di altri prodotti: qual è il particolare miscuglio di enzimi presente in esso? C’è un prodotto analogo che produca effetti simili? In particolare: LA FORMULAZIONE DI VIRASTOP perché è COSì EFFICACE CONTRO I VIRUS?
La risposta è che si conosce bene l’azione degli enzimi proteasi per il controllo dei virus.
Enzimedica produce più di un prodotto a base di enzimi-proteasi. Semplicemente, dopo centinaia di pazienti che hanno sperimentato i loro prodotti, si è visto che il Purify è il migliore per i risultati riscontrati in caso di problemi virali.
QUESTO è QUANTO ACCADUTO CON IL PEPTIZIDE , EFFICACE NEL SUPPORTARE DIETE GFCF, O DEL NO-FENOL IN GRADO DI UCCIDERE I FUNGHI QUANDO UTILIZZATO IN COMBINAZIONE CON PRODOTTI ANTIFUNGALI.
In ogni caso , Purify, non è una formulazione particolare, ma solo un mix di enzimi-proteasi.
Altri link:
http://www.enzymestuff.com/conditioncancer.htm
http://www.enzymestuff.com/conditionautoimmune.htm


SINTOMI VIRALI: schemi ciclici

Uno schema che può prodursi è lo “schema a scalino” : dopo una dose di Purify si possono vedere miglioramenti per qualche giorno è poi niente più, si aumenta la dose…ci sono miglioramenti e poi di nuovo niente più. Il livello complessivo di miglioramenti si vede considerando da dove si è partiti.
Ho chiesto informazioni riguardo questo schema ciclico. Mi è STATO SPIEGATO CHE è IL TIPICO SCHEMA DELL’AZIONE VIRALE, CIOè SEGUE QUELLA CHE è L’ATTIVITà DELLA CRESCITA VIRALE. ED è QUESTO SCHEMA CHE CI DOBBIAMO ASPETTARE SE TUTTO FUNZIONA COME SI DEVE.

I VIRUS SONO ELEMENTI CHE INFETTANO LA CELLULA
. La replicazione all’interno della cellula può avvenire in breve tempo oppure in un periodo di tempo lungo. Possono addirittura “ibernarsi” o rimanere inattivi all’interno della cellula anche per anni. Poi il virus fa morire la cellula si replica, e il ciclo continua.

Questi periodi di malattia e di benessere sono tipici dell’azione virale. Spesso ho letto di genitori che dicevano del figlio che per 6 settimane stava bene e poi improvvisamente di nuovo stava male senza ragione apparente. Il periodo può essere 6 settimane, o 3-4-6 mesi. È LO SCHEMA DI BENESSERE-SEGUITO DA UN PERIODO DI MALESSERE CHE DEVE FAR PENSARE AD UN’AZIONE VIRALE. Per la malaria è la stessa cosa…e il trattamento sono enzimi proteolitici.
Si utilizzano enzimi proteolitici perché l’invasore E’ una proteina. Gli enzimi sono in grado di oltrepassare il tratto intestinale e raggiungere il sangue, legarsi alla A2M prodotta dai fagociti e a quel punto oltrepassare qualsiasi barriera.

http://www.subud-health.org/page37-malariaindepth.html

LO SCHEMA A SCALINO
è quindi correlate allo schema di crescita dei virus in natura (infettano la cellula, si replicano , infettano altre cellule, poi sono latenti fino ad un nuovo ciclo…)
Lo schema di supplementazione raccomandato è quello di aumentare gli enzimi fino a che lo schema a scalino non si sia stabilizzato. Arrivati a quel punto si continua per 3 settimane. Poi si diminuiscono gradatamente gli enzimi e i miglioramenti a quel punto dovrebbero continuare. Se ad un certo punto c’è una regressione, allora si deve continuare con gli enzimi al dosaggio decrescente raggiunto in quel momento almeno per una settimana, poi si riprende a decrescere col dosaggio….

ALTRI POSSIBILI EFFETTI VIRALI DA “DIE OFF” O EFFETTI COLLATERALI:
-febbri o dolori che compaiono ciclicamente, caratteristico anche questo del comportamento dei virus. Ricordare che il ciclo può essere di giorni, settimane o mesi.
-rasH localizzati in diverse parti del corpo: questo può succedere dopo una, due settimane dall’inizio del trattamento, soprattutto se utilizzate alti dosaggi proprio per attaccare i virus.
I VIRUS POSSONO PRENDERE POSTO NELLE CELLULE DEL SISTEMA NERVOSO. Quando attivatI o uccisI durante il trattamento antivirale, il virus percorre tutto il sistema nervoso finchè non arriva sulla “superficie” del corpo, e ciò provoca il rash, CHE e' DOLOROSO. Di solito questo avviene nella parte superiore delle braccia, del torace, del collo….O SUL VISO.
-DOLORE ALLE GIUNTURE O DOLORE MUSCOLARE: VOSTRO FIGLIO POTREBBE NON RIUSCIRE A DIRVELO. Se riuscite a comunicare con lui verificate che abbia o non abbia questi dolori. Potrebbe digrignare i denti. Se c’è un rash virale , può anche succedere che quando il rash passa, il dolore alle giunture o ai muscoli rimanga. Quindi il bambino potrebbe essere più pignolo, svogliato, o avere crisi diverse dal passato.

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Dal libro de Karen DeFelice: "Enzymes for autism and other neurological conditions"
A practical guide - Editore ThunderSnow Interactive
Traduzione su emergenzautismo.org

…………
…………………In questa perenne lotta tra il corpo e gli altri nemici, gli enzimi giocano un ruolo importante. Intanto le arterie sono mantenute "pulite" grazie agli enzimi che funzionano da spazzini e inoltre eliminano i radicali liberi aiutando il sistema immunitario ad allontanare queste scorie molto pericolose. Oltre a cio' gli enzimi aumentano le dimensione dei globuli
bianchi e la loro attivita' che consiste in attivare le T-cellule (altre particelle del sistema immunitario): queste cellule sono giustamente chiamate gli agenti di custodia del sistema immunitario e ognuno capisce quale e' la loro importanza. Un' altra importanza degli enzimi deriva dal fatto che gli enzimi in un individuo non in buona salute sono drammaticamente
bassi e hanno un devastante effetto sulla salute generale
………………….
……………………………………E' sorprendente il numero di genitori di bambini autistici che abbiano un qualche addentellato con le malfomazioni legate al sistema immunitario: allergie, asma, autismo, Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD), morbo di Alzheimer, cancro, malattia celiaca, fatica cronica, colite, malattia di Crohn, dermatite erpetiforme, fibromialgia, infiammazione dell' intestino, lupus, sindrome di Sjogen, malattia di Grave, psoriasi, sclerosi multipla, artrite reumatoide, scleroderma, diabete. Comunque non esistono cure specifiche verso le malattie autoimmuni (pag. 194): esistono comunque buoni trattamenti che permettono di vivere una vita buona e impediscono alla situazione di peggiorare. Una chiave fondamentale e', per le malattie autoimmuni, la condizione di infiammazione.
………………
………………………….In che modo gli enzimi possono aiutare una malattia autoimmune ? In vari modi.
Prima di tutto rompendo i complessi dannosi ed attivando i macrofagi che inghiottono e distruggono gli invasori. Certe miscele di enzimi idrolitici, incluse le proteasi, lipasi e le amilasi (vedi pag. 196 per una bibliografia)
sono particolarmente adatte a questo ufficio.
Un altro modo in cui gli enzimi aiutano a vincere le malattie autoimmuni e' quello di eliminare i radicali liberi: oltre 60 malattie inclusi quelle autoimmuni (ad esempio fatica cronica, fibromialgia e cancro) coinvolgono radicali liberi (pag.197).
Prendiamo ora in esame il fenomeno della disbiosi che consiste del prevaleredei microbi "cattivi" su quelli "buoni". Quelli "buoni" sono chiamati anche probiotici (da una parola latina e greca: a favore (pro) della vita (bios)) perche' favoriscono la vita e la salute. Quindi il termine disbiosi e' un termine che si riferisce ad ogni sbilanciamento nella diversita' dei molti
microbi che abitano nel nostro intestino. Miliardi e miliardi di batteri abitano il colon rompendo tutto cio' che e' di scarto e viene poi eliminato.
Uno dei modi in cui questo batteri "buoni" possono venire ridotti ad un numero inferiore alla norma e' l' uso indiscriminato degli antibiotici che colpiscono i "buoni" e i "cattivi". Ebbene l' enzima bromelina ha proprio la capacita' di fare aumentare la potenza degli antibiotici senza apparentemente distruggere i probiotici (pag. 206)
Per quando riguarda i microbi "cattivi" si devono segnalare i generi Clostridia e Klebsiella. Il primo deve essere segnalato perche' produce varie neuro tossine che colpisce i centri nervosi (ad esempio la neurotossina del tetano).
Un altro microbo che puo' diventare "cattivo" e' la Candida albicans. La peculiarita' di questo lievito (come d'altra parte molti altri lieviti) e' quello di possedere due forme: una a singola cellula e l' altra a forma di fungo. Quest' ultima forma e' particolarmente dannosa perche' le ife del fungo (= i rami mediante i quali il fungo si propaga) possono penetrare tra le cellule della mucosa intestinale favorendo l' intestino permeabile. Altro problema con i lieviti che crescono fuori dal controllo del sistema immunitario e quindi in disbiosi e' che emettono una gran quantita' di sottoprodotti del loro metabolismo che sono delle tossine per il corpo.
Tra esse ricordiamo il monossido di carbonio, l' alcool, e la acetaldeide che hanno un impatto negativo sul cervello.
Inoltre i lieviti convertono il mercurio inorganico in metil di mercurio che penetra nei tessuti molto rapidamente; il metil di mercurio passa facilmente nel cervello ove produce gravi danni.
………………..
……………………….molti virus sono circondati da una pellicola protettiva di proteine quindi gli enzimi protease possono rompere questa pellicola; una volta eliminata questa pellicola il virus non e' piu' protetto ed e' possibile usare degli antivirali e distruggerlo. Questa tecnica fu sperimentata con successo dal Dott. Billigmann su il vitus del Herpes Zoster (pag. 214). Inoltre abbiamo delle conferme nel campo dell' HIV che hanno dato buone prospettive.
-………………
……………Esaminiamo ora il rapporto tra enzimi e microbi probiotici.
…..L' attivita' dei probiotici vivene misurata in CFU (colony forming units). Per sentire il beneficio di questi probiotici e' necessario che le capsule che si assumono varino da 250 milioni a 20 miliardi di CFU/giorno a seconda dell' individuo.
Le confezioni di probiotici perdono quasi tutta la loro efficacia dopo circa 4 mesi; quindi bisogna stare attenti alla data riportata sulla confezione.
Poiche' i probiotici secernono proteasi, lipasi e lattasi chiaramente enzymi e probiotici lavorano "d' amore e d' accordo".
Gli enzimi spazzano via le tossine dannose nell' intestino e i probiotici lo ripopolano di "buoni" microbi.
Come consiglio generale e' di dare gli enzimi e i probiotici a tempi separati; ad esempio gli enzimi all' inizio del pasto e i probiotici alla fine del pasto; in tal modo c'e' circa un' ora di intervallo tra le due assunzioni.


Tratto dal sito della Housunni Neutracelticals

gli enzimi non danno assuefazione. Studi hanno dimostrato che non ci sono effetti sulla produzione pancreatica di enzimi con la somministrazione orale di enzimi per lungo tempo. Secondo, gli enzimi non sono necessariamente richiesti per tutta la vita negli autistici.

MIO FIGLIO SEGUE SEMPRE LA DIETA GFCF. HA BISOGNO ANCHE DEGLI ENZIMI?
Nell'opinione di molti si. Fonti di esorfine spesso non sono conosciute. Mentre noi sappiamo che il glutine, la caseina, forse la soia producono esorfine quando esposte agli enzimi pancreatici, ci possono essere altre fonti che non sono state identificate. Questo può spiegare come alcuni non vedono miglioramenti con la dieta.
QUALI DOSI? QUANTI ENZIMI DEVO DARE A MIO FIGLIO?
Noi raccomandiamo di iniziare con una capsula per pasto, non dando nulla per uno snack (a meno che contenga glutine o caseina). Gli enzimi non sono tossici, non c'è un limite. La dose deve essere conseguenza del pasto, non del peso. Per quanto riguarda il No fenol, questo è l'unico enzima che va dato solo una volta o due al giorno, o un terzo di capsula per pasto
QUANDO E' IL MOMENTO MIGLIORE PER DARE GLI ENZIMI?Preferibilmente 10 -15 minuti prima di ogni pasto, ma è possibile farlo anche durante il pasto o subito dopo.
MIO FIGLIO HA PRESO GLI ENZIMI, MA POI NON HA MANGIATO. E' PERICOLOSO?
No, gli enzimi funzionano solo sul cibo. Essendo proteine, il corpo li digerirà come ogni altra proteina del cibo.






http://www.medicinenon.it/enzimi_2.htm
Abbiamo due tipi principali di enzimi nel nostro corpo. Il Dott. Edward Howell nella sua opera principale Enzyme Nutrition, ci dice che all'inizio della nostra vita è come se ci venisse aperto un conto in enzimi nella banca dell'energia. Il conto della banca contiene due tipi di valute degli enzimi:
• enzimi metabolici
• enzimi digestivi
GLI ENZIMI DIGESTIVI:
Tutti sappiamo che il cibo per gli esseri umani e diviso in tre categorie:
• grassi
• proteine
• carboidrati
Ognuno è costituito da una grande molecola fatta di unità più piccole. Dato che il corpo preferisce unità più piccole, queste grandi catene di grassi, proteine, carboidrati devono venire spezzettate. I grassi devono essere spezzettati in acidi grassi, le proteine in aminoacidi, i carboidrati in molecole di glucosio. Questo processo viene chiamato digestione.
Ogni tipo di cibo ha un enzima specifico necessario per questa frammentazione:
• Lipase è l'enzima che suddivide i grassi.
• Protease suddivide le proteine.
• Amylase suddivide i carboidrati.
……………………. Ora molti medici e altri senza nessun background di alimentazione diranno che possiamo mangiare qualunque cosa perchè gli enzimi digestivi del corpo sono designati per la scomposizione del cibo. Questo sarebbe vero se noi mangiassimo almeno l'80% di cibo naturale. Con questo s'intende una dieta a base della maggior parte dei cibi contenenti essi stessi gli enzimi necessari alla scomposizione completa, senza attingere pesantemente alle riserve di enzimi proprie del corpo. La dieta naturale non lascia alcun residuo dell'attività digestiva. Questa è la digestione normale. Ma noi non abbiamo più una dieta naturale. Il Dr Edward Howell , autorità a livello mondiale sugli enzimi e sull'alimentazione umana, parla di come gli enzimi divengono denaturati sopra i 48º centigradi. Poiché l'acqua bolle a 100º, si può comprendere che la cottura nuoce alla maggior parte degli alimenti. Ecco perchè passare le verdure al vapore è molto meglio che cuocerle. La cottura eccessiva distrugge gli enzimi e le vitamine.
………………………………………
Gli Enzimi Metabolici
Metabolico significa avere a che fare con i sistemi specifici del corpo. La vita delle celule, la trasmissione nervosa, i segnali cerebrali, la distribuzione degli ormoni, il cambio di ossigeno, le funzioni del fegato, l'equilibrio acido/basico nel sangue, materiale come quello. Tutti questi compiti richiedono enzimi specifici perchè possano venire espletati, secondo dopo secondo. Gli enzimi metabolici sono le molecole delle proteine lavoratrici che fanno funzionare in continuazione il complesso circo biochimico. Gli enzimi metabolici semplicemente utilizzano le sostanze nutrienti che sono state scomposte dagli enzimi digestivi, a condizione che avvenga la normale digestione. Quindi l'interrelazione fra i due tipi di enzimi - digestivo e metabolico - non è realmente un grande soggetto per dibattiti
http://www.health-n-energy.com/ARTICLES/9artenzyinfo.htm
Che cosa succede quando i nostri corpi sono alla fame degli enzimi?
• Organi, compreso il cuore, che sono sovraccarichi di ingrandire al fine di eseguire il maggior carico di lavoro.
• Allarga il pancreas, al fine di produrre di più enzimi digestivi, con un conseguente deficit nella produzione di sostenere la vita enzimi metabolici, come tutte le opzioni disponibili enzima capacità di produzione è utilizzata nel digerire il cibo, invece di sostenere le funzioni enzimatiche cellulari.


 SYSTEMIC ENZYME THERAPY:
NOTA:Questa terapia è un mix di enzimi che non sono mirati alla digestione del cibo ma per passare intatti dallo stomaco all’intestino e da qui assorbiti. Pare che sia una terapia utilizzata per ridurre infiammazione e dolore , solitamente derivati da vegetali ,

http://hotmed.info/alternative-systemic-enzyme-therapy.html Alternative: Systemic Enzyme Therapy

Dott.ssa Tina Marcantel
Quando si fa riferimento al enzimatica supplementi, è importante distinguere tra quelli utilizzati come digestivi e sistemica di aiuti
Sistemica enzimi sono assunti per via orale tra i pasti. E 'importante non prendere loro con il cibo in modo che essi possano essere assorbiti in quantità nel sangue. Questi possono essere utili in un certo numero di modi:
* Essi contribuiscono a liberare il corpo dalle tossine di aiutare il fegato nella disintossicazione reazioni. Le reazioni di disintossicazione nel fegato sono un beneficiario di pulizia per l'intero organismo.
* Essi aiutano il corpo ridurre l'infiammazione, riducendo così gonfiore e dolore. L'infiammazione è la causa del dolore nel artrite, la fibromialgia, lesioni dovute ad attività sportive come sprains muscolare, sciatica, e il mal di schiena cronico. Sistemica enzimi sono una buona alternativa ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene e aspirina.
http://www.systemicenzymetherapy.com/home.htm
http://www.systemicenzymetherapy.com/Thera...pplications.htm


http://www.drhuntoon.com/newsletter1/ Naturopathic Clinic P.S., Inc.
1329 N. 45th Street Seattle, WA 98103
CANDIDA TREATMENT WITH ENZYMES
EPSTEIN-BARR VIRUS (EBV) TREATMENT

Per enzimi IN questa raccolta di documenti SI INTENDE ENZIMI DIGESTIVI

ENZIMI E VIRUS
http://www.enzymestuff.com/conditionviruses.htm
Effetto degli enzimi su Virus

in questo studio si parla a quello che ho capito io di un trattamento con alti dosaggi di enzimi
http://www.enzymestuff.com/rtVirusStudyReport.htm Effect of Enzymes on Viruses: Results of Two Informal Study Trials

http://www.enzymestuff.com/enzyvirus.htm . Enzymes and Virus Research
Enzimi e ricerca virus

GLI EFFETTI DEGLI ENZIMI SUI VIRUS.
Molti virus sono rivestiti da una pellicola protettiva ed è quella che gli enzimi-proteasi digeriscono bene.Eliminato il rivestimento proteico i virus sono vulnerabili e possono essere distrutti dagli antivirali.
…………………… testo in inglese:
http://www.enzymedica.com/pdf/ProteasesandViruses.PDF
Enzyme Deficiency Test
http://www.enzymedica.com/enzyme_deficiency.php

le info di questo sito su enzimi e virus sono stati prodotti indipendentemente da case farmaceutiche. Non è informazione medica e non intende sostituire alcuna terapia medica.
……..
Lo studio riportato non riguarda la digestione dei cibi ma l’effetto degli enzimi sui virus.
Sintomi virali :schemi ciclici

I virus sono elementi che infettano la cellula, la replicazione all’interno della stessa puo avvenire in breve tempo o in un tempo lungo.Possono anche rimanere inattivi per anni

Un po’ di Storia ……..traduzione.

Fonte : http://www.isselsmedicalcenter.com/therapies/enzymatic.aspx


Leggi di più…. http://isselsclini.web118.discountasp.net/.../treatment.aspx


Centro Medico Issels In questo centro purtroppo in USA vengono applicate terapie enzimatiche complesse unitamente a programmi di detossificazione terapie nutrizionali endovena idrocolonterapia ed altro ancora.


Terapia con enzimi e cancro

Nel 1906, l’embriologo scozzese , Dr. John Beard, suggerì che gli enzimi pancreatici proteolitici, possono hanno un effetto anti cancro e rappresentano la miglior difesa del corpo umano contro il cancro stesso.
Egli scoprì che sin dai primi tre mesi di gravidanza , il tessuto placentare overossia trofoblasto ha tutte le caratteristiche di un tessuto tumorale, alti livelli di proliferazione, aplasia(*perdita delle principali funzioni cellulari tipica del tumore), e l’abilità di inviare Trofoplasti in tutta la circolazione corporea,inclusa quella fetale.

Il Dr. Beard scoprì anche che quando il pancreas del feto comincia la sua funzione, (dopo tre mesi di gestazione), il tessuto placentare perde le sue caratteristiche tumorali.
Egli attribuì ciò alla presenza di alte concentrazioni di enzimi pancreatici.

Nel 1911, il Dott. Beard ha pubblicato una monografia dal titolo 'Terapia del cancro con gli enzimi’ nella quale riassumeva la sua terapia.

Numerosi rapporti, su casi di regressione di tumore trattati con enzimi pancreatici, furono documentati nei primi due decenni del ventesimo secolo, ed anche regressioni di pazienti in fase di cancro terminale. .
Fu riscontrato che gli enzimi proteolitici derivati da enzimi complessi del pancreas erano quelli che creavano un effetto anti tumorale.

Dr. Beard credette che il solo modo efficace per la somministrazione fosse quelloo di iniettare gli enzimi ( via Parentale) al fine di prevenire la loro distruzione dovuta all’acido cloridrico prodotto dallo stomaco.

Tuttavia, una recente prova scientifica ha dimostrato, che gli enzimi proteolitici pancreatici ingeriti oralmente, sono stabili rispetto all’acido, e oltrepassano intatti e con tutte le loro funzionalità, sino al piccolo intestino.
Essi vengono assorbiti tramite la mucosa intestinale fino a raggiungere il flusso sanguigno.
La terapia enzimiologica con enzimi proteolitici, ha rappresentato sin dai primi anni, dal 1950, una componente essenziale del programma Issels nel trattamento del cancro, nelle malattie croniche degenerative e nelle malattie immunologiche. Essa rappresenta una parte fondamentale della terapia applicata presso il Centro Medico Issels, la terapia viene sempre adeguata alle Necessità individuali.


http://www.answers.com/topic/enzyme-therapy-1

.....................Benefits

In traditional medicine, enzyme supplements are often prescribed for patients suffering from disorders that affect the digestive process, such as cystic fibrosis, Gaucher's disease, diabetes, and celiac disease. A program of enzyme supplementation is rarely recommended for healthy patients. However, proponents of enzyme therapy believe that such a program is beneficial for everyone. They point to enzymes' ability to purify the blood, strengthen the immune system, enhance mental capacity, cleanse the colon, and maintain proper pH balance in urine. They feel that by improving the digestive process, the body is better able to combat infection and disease.

Some evidence exists that pancreatic enzymes derived from animal sources are helpful in cancer treatment. The enzymes may be able to dissolve the coating on cancer cells and may make it easier for the immune system to attack the cancer.

A partial list of the wide variety of complaints and illnesses that can be treated by enzyme therapy includes:

AIDS
anemia
alcohol consumption
anxiety
acute inflammation
back pain
cancer
colds
chronic fatigue syndrome
colitis
constipation
diarrhea
food allergies
gastritis
gastric duodenal ulcer
gout
headaches
hepatitis
hypoglycemia
infections
mucous congestion
multiple sclerosis
nervous disorders
nutritional disorders
obesity
premenstrual syndrome (PMS)
stress
In 2002, a biopharmaceutical company received consideration from the U.S. Food and Drug Administration (FDA) to apply for approval of a new enzyme replacement therapy that would provide long-term treatment for patients with Fabry's disease, a condition characterized by defective digestion. Fabry's disease patients don't digest fat properly and as a result, develop kidney and heart problems in adulthood. The therapy under development is called Replagal (agalsidase alfa).

APPROFONDIMENTO ENZIMI.
INFO SU ENZIMI-QUALI E COME VALUTARLI- suggerimenti:
Quali enzimi http://www.enzymestuff.com/basicsenzymeguide.htm
Fonte di enzimi
Malattie autoimmuni e enzimi
http://www.discoveryarticles.com/it/articl...ases/Page1.html

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